
Per aziende
La sicurezza parte dal lavoro che deve continuare.
Non dalle sigle, né da una lista di prodotti. Parti dai servizi che offri, dalle persone e dalle decisioni che devi poter dimostrare.
C’è un incidente in corso?Quattro domande utili
Queste domande raccolgono il metodo di NIS2. La carta che guida: aiutano direzione, IT e fornitori a parlare della stessa cosa.
- Che cosa deve continuare a funzionare? Individua i servizi che non possono fermarsi.
- Da che cosa dipendono? Persone, sistemi, dati e fornitori sono parte dello stesso servizio.
- Che cosa accade se si fermano? Valuta l’impatto prima di scegliere le priorità.
- Come ripartiamo? Un backup serve quando hai provato che permette davvero di tornare operativi.
Per le piccole e medie imprese
Sicurezza nelle PMI: una guida per ruolo
Chi decide, chi realizza, chi organizza e misura: scegli il tuo punto di vista e parti dalle schede utili.Schede per tema
continuità e ripristino
Documentazione
Gestione PMI

Abbiamo i log ma nessuno li guarda
Firewall, server, posta registrano tutto, ma se nessuno legge, l'attaccante resta invisibile per settimane. Ecco come trasformare i log in occhi.

Ci serve un'assicurazione cyber?
Una polizza può coprire parte dei costi di un attacco, ma non sostituisce la sicurezza. Ecco cosa guardare prima di firmare.

Come aggiorniamo i sistemi senza fermare la produzione?
Ogni giorno escono nuove vulnerabilità, ma non si può aggiornare tutto subito. Serve un metodo per decidere cosa, quando e con quali rischi.

Cosa devo chiedere al mio IT ogni trimestre?
Sei domande semplici che un amministratore può fare senza essere tecnico, e le risposte che dovrebbe aspettarsi per capire se l'azienda è protetta.

Da quali misure tecniche partiamo?
Poche misure, fatte bene, bloccano la maggior parte degli attacchi alle PMI. Ecco la base da cui partire prima di comprare qualsiasi altra cosa.

Il nostro backup reggerebbe a un ransomware?
Gli attaccanti cercano prima i backup, poi cifrano. Un backup che si può raggiungere e cancellare dalla rete non vi salverà: ecco come costruirne uno che regge.

Il nostro piano di risposta agli incidenti non è mai stato provato
Un piano che resta nel cassetto si scopre inutile nel giorno peggiore. Un'esercitazione di due ore vale più di cento pagine di procedura.

La NIS2 mi rende responsabile come amministratore?
Con la NIS2 la sicurezza entra nel consiglio di amministrazione: approvare, sovrintendere, formarsi. Ecco cosa cambia per chi guida l'azienda.

La nostra analisi del rischio è un foglio di calcolo che nessuno usa
Centinaia di righe, punteggi, colori, e nessuna decisione. Un'analisi del rischio utile parte da quattro domande e finisce in scelte concrete.

Non so come raccontare la sicurezza al board
Il board non vuole sapere quante minacce avete bloccato, ma se l'azienda può fermarsi e cosa serve per evitarlo. Pochi indicatori, una storia chiara.

Quanto dobbiamo investire in sicurezza?
Né una percentuale presa da un report, né la cifra che resta a fine anno. Il budget giusto nasce da quanto vi costerebbe fermarvi.

Sono l'unico a occuparmi di sicurezza in azienda
In molte PMI la sicurezza è sulle spalle di una persona sola, spesso insieme a tutto il resto. Ecco come scegliere le priorità e non farsi schiacciare.

Troppe persone hanno privilegi da amministratore
Chi controlla un account amministratore controlla l'azienda. Ridurre e proteggere i privilegi è una delle misure con il miglior rapporto tra costo e rischio.
gestione e notifica incidenti
Supply chain
Persone e cultura
Asset e inventario
Governance
avvio del percorso NIS2
Framework e standard
Analisi del rischio
continuità operativa
perimetro e applicabilità
Gestione incidenti
Truffe alle aziende
Accessi e identità
Intelligenza artificiale
Altre schede sono in preparazione e non appaiono nell’archivio pubblico.








