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Team aziendale che coordina la risposta a un incidente
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Un collega ha cliccato su un link sospetto

Il clic è già successo. Adesso conta la velocità: isolare, cambiare le credenziali, capire cosa è stato toccato. Senza cercare colpevoli.

Il problema

Un collega ha aperto un allegato o ha inserito le sue credenziali in una pagina che sembrava quella della posta. Se ne accorge dopo, si spaventa e spesso tace. Ogni minuto di silenzio dà all'attaccante tempo per entrare nella casella, inoltrare email, muoversi verso altri sistemi.

Cosa fare subito

  • Scollega il PC dalla rete (cavo e Wi-Fi), ma non spegnerlo: serve per capire cosa è successo.
  • Avvisa l'IT immediatamente, al telefono.
  • Cambia la password dell'account usato, da un altro dispositivo, e chiudi tutte le sessioni attive.

Come capire se ti riguarda

  • Dopo il clic si è aperta una pagina di accesso a Microsoft, Google o alla banca.
  • È stato scaricato un file, o è comparsa una richiesta di "abilitare contenuti".
  • Il PC è diventato lento, compaiono finestre, i file cambiano nome.
  • I colleghi ricevono email strane dalla tua casella.

Come risolverlo

  1. Contenere. Isolare il dispositivo e bloccare o reimpostare le credenziali coinvolte. *Chi: IT. Evidenza: orari delle azioni svolte.*
  2. Controllare la casella. Regole di inoltro nascoste, accessi da Paesi insoliti, email inviate a nome della persona.
  3. Verificare l'autenticazione a più fattori. Rimuovere dispositivi o app registrati dall'attaccante, se ci sono.
  4. Analizzare il link o il file in un ambiente sicuro, e bloccarli per tutta l'azienda. *Evidenza: indicatori raccolti.*
  5. Avvisare chi serve. Colleghi e clienti che potrebbero ricevere messaggi falsi; il Referente CSIRT, se siete soggetti NIS, per valutare se l'evento è significativo.

Come evitare che si ripeta

Autenticazione a più fattori ovunque, posta con filtri aggiornati, formazione breve e frequente sui casi reali. E soprattutto: rendete la segnalazione rapida e senza vergogna.

Quando chiedere aiuto

Se ci sono segni di malware, movimenti verso altri sistemi o dati sottratti, serve un team di risposta agli incidenti. Prima arriva, meno danni da riparare.

Dal libro

«Segnalare le anomalie e gli eventi sospetti, in fretta, senza aspettare di capire tutto.»
— *NIS2. La carta che guida*, capitolo 10

Uno spunto in più

Ringraziate in pubblico chi segnala il proprio errore entro dieci minuti. La prossima volta, qualcun altro lo farà in cinque.