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Abbiamo i documenti NIS2 ma restano nel cassetto

Politiche scritte per l'audit e mai lette: un documento utile non descrive il passato, indica la direzione. Ecco come farlo vivere.

Il problema

Il pacchetto documentale c'è: politiche, procedure, registri, magari preparati in fretta o copiati da un modello. Sono firmati, archiviati e nessuno li apre. Quando succede qualcosa, le persone fanno come hanno sempre fatto, perché i documenti descrivono un'azienda che non esiste.

Come capire se ti riguarda

  • I documenti sono lunghi, generici e uguali a quelli di un'altra azienda.
  • Nessuno sa dove trovarli, o li conosce solo chi li ha scritti.
  • Non c'è scritto chi fa cosa, ma solo cosa "si deve" fare.
  • L'ultima revisione coincide con l'ultimo audit.

Il primo passo

Prendete una sola procedura, quella di gestione degli incidenti, e fatela leggere a chi dovrebbe usarla. Ogni domanda che fanno è un punto da riscrivere.

Come risolverlo

  1. Separate i livelli. La politica dice il perché e le regole, in poche pagine. Le procedure dicono il come. Le istruzioni operative dicono il passo per passo. *Chi: referente sicurezza.*
  2. Partite dal vostro metodo. Servizi critici, inventario, fornitori, impatto: i documenti devono raccontare quello che avete deciso voi, non un modello. *Evidenza: riferimenti incrociati tra documenti e registri.*
  3. Nomi, non ruoli astratti. Ogni attività ha un responsabile identificabile e un sostituto.
  4. Rendeteli trovabili. Un'unica cartella o pagina intranet, con versione corrente ben visibile. *Evidenza: indice documentale.*
  5. Fateli approvare e conoscere. Approvazione della direzione, poi una sessione breve per chi deve applicarli. *Evidenza: delibera e presenze.*

Come evitare che si ripeta

Ogni documento ha una data di revisione e un proprietario. Dopo ogni incidente o esercitazione chiedetevi: la procedura ci ha aiutato? Se no, si corregge subito.

Quando chiedere aiuto

Un occhio esterno è utile per verificare la coerenza tra documenti e misure richieste dall'ACN, purché lavori sul vostro metodo e non vi consegni carta generica.

Dal libro

«La carta che guida è un'altra cosa: non descrive il passato, indica la direzione.»
— *NIS2. La carta che guida*, capitolo 12

Uno spunto in più

Fate una prova a tavolino: simulate un incidente e chiedete al team di gestirlo usando solo i documenti. In un'ora scoprirete cosa funziona e cosa no.