MondoCyberSta succedendo adesso?
Persone usano smartphone e servizi connessi in città

Epoca 4

Sempre connessi (2004-2016)

Social, smartphone e cloud portano tutta la vita online. Il crimine si organizza, gli Stati entrano in gioco, e l'Europa scrive le prime regole.

Il contesto

Internet non è più un posto dove si "va": è sempre in tasca. Foto, amicizie, soldi, lavoro passano dalla rete. I dati personali diventano la materia prima di un'intera economia, e anche il bersaglio preferito dei criminali.

Le tappe

2007

Lo smartphone

Con l'iPhone e poi con Android, Internet diventa tascabile. Le app chiedono accesso a posizione, contatti, fotocamera.

2010

Stuxnet

Viene scoperto un malware progettato per sabotare impianti industriali. Il mondo capisce che un attacco informatico può danneggiare macchine reali e che gli Stati sono diventati attori del cyberspazio.

2013

Il caso Snowden

Le rivelazioni sulla sorveglianza di massa aprono un dibattito mondiale sulla privacy e spingono la diffusione della crittografia nei servizi di tutti i giorni.

Anni Dieci

I grandi furti di dati

Milioni di account, password e carte di credito vengono rubati a grandi aziende e rivenduti. Nasce un mercato nero dei dati personali, e con lui il riuso delle password rubate.

2016

L'Europa scrive le regole

Vengono approvati il GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, e la prima direttiva NIS sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.

Cosa ci insegna oggi

Da questa epoca nasce la nostra "identità digitale": un insieme di account e dati che vale quanto il portafoglio. Proteggere l'email principale e il telefono significa proteggere tutto il resto.

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