MondoCyberSta succedendo adesso?
Persona che controlla le impostazioni di privacy sul telefono
CittadiniVoglio prevenire

Ci sono troppi miei dati in giro

App, social, tessere fedeltà, moduli online: ogni giorno lasciamo tracce. Non si torna invisibili, ma si può ridurre molto ciò che si espone.

Il problema

Cerchi un prodotto e lo ritrovi ovunque. Ricevi chiamate da aziende mai sentite. Il tuo indirizzo, il telefono, le foto dei figli, le abitudini: un pezzo alla volta, finiscono in mano a piattaforme e intermediari di dati. Spesso il servizio "gratis" lo paghiamo proprio così, con i dati.

Come capire se ti riguarda

  • Cercando il tuo nome online trovi più di quanto vorresti.
  • Le app sul telefono hanno accesso a posizione, contatti e microfono senza motivo.
  • I tuoi profili social sono pubblici, con foto, luoghi e date.
  • Ricevi telefonate commerciali che non hai mai autorizzato.

Il primo passo

Apri le impostazioni del telefono e controlla quali app usano posizione, microfono e contatti. Togli il permesso a quelle che non ne hanno bisogno.

Come risolverlo

  1. Riduci ciò che pubblichi. Profili privati, niente geolocalizzazione nelle foto, niente documenti, biglietti o carte d'imbarco.
  2. Fai pulizia di app e account. Cancella quelli che non usi: un account dimenticato è un dato esposto.
  3. Proteggi il browser. Estensioni che bloccano i tracciatori e, quando puoi, rifiuta i cookie non necessari.
  4. Usa i tuoi diritti. Il GDPR ti permette di chiedere a un'azienda quali dati ha su di te, di correggerli e di cancellarli. Puoi anche chiedere ai motori di ricerca di deindicizzare contenuti che ti riguardano.
  5. Ferma le chiamate indesiderate. Chiedi all'operatore da dove ha preso il tuo numero e revoca il consenso. Se non rispettano la richiesta, puoi rivolgerti al Garante.

Come evitare che si ripeta

Prima di dare un dato, chiediti: a cosa serve? Leggi almeno le caselle dei consensi, e lascia vuote quelle per marketing e cessione a terzi.

Quando chiedere aiuto

Se i tuoi dati sono stati usati per aprire conti, contratti o profili falsi, denuncia alla Polizia Postale e avvisa la tua banca.

Dal libro

«La privacy è passata dal centro alla periferia della vita digitale: non più regola assunta, ma eccezione da negoziare.»
— *Il futuro prossimo*, capitolo 5

Uno spunto in più

Cerca il tuo nome e cognome tra virgolette, insieme alla tua città. Quello che trovi tu, lo trova anche un truffatore.