
Mio figlio subisce cyberbullismo
Messaggi offensivi, esclusione dai gruppi, foto derise. Non rispondere, salvare le prove, segnalare e soprattutto far sentire tuo figlio protetto.
Il problema
Tuo figlio è più chiuso, evita la scuola, sobbalza quando arriva una notifica. Forse ti ha raccontato qualcosa, forse l'hai scoperto per caso. Il cyberbullismo non finisce al suono della campanella: entra in casa, nel telefono, di notte. E spesso chi lo subisce non ne parla per paura di peggiorare le cose o di perdere il telefono.
Cosa fare subito
- Ascolta senza giudicare e digli che ha fatto bene a parlarne.
- Non rispondere ai bulli e non farlo rispondere.
- Salva le prove: screenshot, link, nomi dei profili, date e orari.
Come capire se ti riguarda
- Cambi improvvisi di umore, sonno o appetito.
- Rifiuto della scuola o di attività che prima amava.
- Uso del telefono di nascosto, o al contrario paura di guardarlo.
- Esclusione da gruppi di classe, soprannomi, foto modificate che girano.
Come risolverlo
- Blocca e segnala i profili sulle piattaforme: tutti i social hanno strumenti di segnalazione.
- Avvisa la scuola. Ogni istituto ha un referente per il bullismo e il cyberbullismo.
- Chiedi la rimozione dei contenuti alla piattaforma. Per i minori la legge prevede procedure rapide, anche con l'aiuto del Garante Privacy.
- Nei casi gravi (minacce, ricatti, immagini intime, persecuzione) rivolgiti alla Polizia Postale.
- Non togliere il telefono come punizione. Rischia di insegnargli che parlare non conviene.
Come evitare che si ripeta
Parlate spesso di cosa succede online, non solo quando c'è un problema. Insegnate anche a non essere spettatori: chi vede e segnala aiuta quanto chi difende.
Quando chiedere aiuto
Telefono Azzurro risponde al 19696, per ragazzi e genitori. Il 114 Emergenza Infanzia accoglie segnalazioni su minori in pericolo, anche online. Se tuo figlio sta molto male, coinvolgi il pediatra o uno psicologo.
Dal libro
«Cyberbullismo: non rispondere; salva prove (screenshot, link, orari); blocca e segnala; avvisa scuola/genitori; se grave, autorità.»
— *Il futuro prossimo*, Appendice "Checklist per la famiglia digitale"
Uno spunto in più
Dì a tuo figlio una frase da ricordare: "Qualunque cosa succeda online, puoi dirmela. Non perderai il telefono per averne parlato".

