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Terminali collegati dalla rete delle origini

Epoca 2

Nasce la rete (1969-1988)

ARPANET, la chiocciola della posta elettronica, la crittografia moderna e il worm che fece capire al mondo che la rete era fragile.

Il contesto

Negli Stati Uniti nasce l'idea di collegare tra loro computer lontani. Gli utenti sono ricercatori che si conoscono e si fidano: nessuno pensa che qualcuno possa usare la rete per fare danni.

Le tappe

1971

La posta elettronica e la chiocciola

Ray Tomlinson invia messaggi tra computer diversi e sceglie il simbolo @ per separare l'utente dalla macchina.

1971

Il primo "virus"

Creeper è un programma sperimentale che si sposta tra i computer di ARPANET mostrando la scritta "I'm the creeper, catch me if you can". Per eliminarlo nasce Reaper: il primo antivirus della storia.

1976-1977

La crittografia per tutti

Whitfield Diffie e Martin Hellman descrivono come due persone possano scambiarsi una chiave segreta senza essersi mai incontrate. Poco dopo nasce l'algoritmo RSA. Sono le fondamenta del lucchetto che vediamo nel browser.

1° gennaio 1983

Nasce Internet

ARPANET adotta il protocollo TCP/IP, la lingua comune che permette a reti diverse di parlarsi. È la data considerata di nascita di Internet.

30 aprile 1986

L'Italia si collega

Dal centro CNUCE di Pisa parte il primo collegamento italiano a Internet, verso gli Stati Uniti. L'Italia è tra i primi Paesi europei in rete.

1986

Il primo virus per PC

Brain, creato in Pakistan, si diffonde attraverso i floppy disk. Inizia l'epoca dei virus che passano di mano in mano.

2 novembre 1988

Il worm di Morris

Un programma scritto da uno studente si replica fuori controllo e mette in difficoltà una parte significativa dei computer connessi. Per la prima volta Internet si "ammala" tutta insieme. Pochi giorni dopo nasce il CERT, il primo centro di risposta alle emergenze informatiche: l'antenato dei CSIRT di oggi.

Cosa ci insegna oggi

La rete è stata progettata sulla fiducia. Molte truffe di oggi, dalla posta falsa ai messaggi che fingono di essere qualcun altro, sfruttano proprio quella fiducia originaria.

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